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Si è concluso negli spazi del Mercato Coperto di Campagna Amica il ciclo di incontri “Gusta la prevenzione-La salute è nel piatto”, rassegna promossa dalla Breast unit dell’Azienda Usl di Piacenza. Un percorso che ha unito informazione scientifica e cucina pratica per promuovere stili di vita sani e consapevoli.

Tema dell’ultimo appuntamento del 2026, “Il microbiota e il nostro benessere. Come nutrire i batteri amici dell’intestino”.

Ad accompagnare il pubblico sono stati Dante Palli, direttore della Breast unit, insieme a Jessica Rolla, medico specialista in Scienze dell’alimentazione, ed Elisa Carrai, dietista.

«Il tema di oggi – ha evidenziato Palli – è decisivo: miliardi di microrganismi abitano il nostro corpo. Stiamo parlando di batteri “buoni”, indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo, non soltanto dell’intestino. Regolano il sistema immunitario, contribuiscono al benessere psicofisico e svolgono un ruolo importante nella prevenzione di diverse patologie, compresi alcuni tumori. Il tumore della mammella, ad esempio, è spesso associato a un’alterazione del microbiota, cioè dell’insieme dei microrganismi che vivono nel nostro organismo».

Un’alimentazione equilibrata può contribuire alla prevenzione del tumore al seno anche attraverso il mantenimento di un microbiota sano. Ciò che mangiamo, infatti, influenza la composizione dei batteri intestinali, che a loro volta svolgono funzioni essenziali nel controllo dell’infiammazione, nel metabolismo e nella risposta immunitaria. Una dieta ricca di fibre, vegetali e alimenti poco processati favorisce questo equilibrio.

A Rolla il compito di addentrarsi nei delicati meccanismi che regolano il nostro organismo. Un excursus che ha toccato, fra i vari temi, quello dell’igiene e dell’alimentazione come strumento di prevenzione: «Una dieta squilibrata può alterare il microbiota intestinale, riducendo la presenza dei batteri benefici e favorendo condizioni associate a diverse patologie. Anche l’obesità rappresenta un importante fattore di rischio: per questo l’equilibrio dell’organismo va preservato quotidianamente».

Ma cosa possiamo fare, concretamente, per mantenere questo equilibrio? Attività fisica regolare e corretta alimentazione restano gli strumenti principali. «La chiave sono gli alimenti funzionali, ossia cibi che, oltre al loro valore nutrizionale, apportano benefici aggiuntivi alla salute. Un esempio è il latte addizionato con vitamina D», ha osservato Carrai.

Gli alimenti funzionali comprendono prodotti naturalmente ricchi di sostanze benefiche – come yogurt con fermenti lattici, cereali integrali, legumi, frutta e verdura – oppure alimenti arricchiti con componenti specifici, come vitamine, fibre o probiotici. Il loro obiettivo è contribuire al benessere generale dell’organismo e sostenere funzioni importanti, tra cui l’equilibrio del microbiota intestinale.

«Il microbiota in equilibrio – ha concluso Carrai – contribuisce a ridurre il rischio di malattie croniche come diabete, obesità, patologie infiammatorie e alcuni tumori. Mantenere una flora batterica intestinale sana potrebbe inoltre favorire una migliore risposta ai trattamenti nelle persone colpite da tumore al seno».

Accanto alla parte teorica, spazio anche alla dimostrazione pratica in cucina guidata dalla chef e maestra di cucina Caterina Petrosino, che ha preparato una bruschetta di pane ai cereali con hummus di ceci e puntarelle di cicoria, dimostrando come ingredienti semplici e accessibili possano diventare alleati della salute.

In chiusura, il saluto di Federica Oddi, responsabile Coldiretti Donne Impresa Piacenza, e Roberto Gallizioli, direttore di Coldiretti Piacenza, soddisfatti del rinnovarsi della collaborazione con l’Ausl di Piacenza: «Nel nostro Mercato Coperto di Campagna Amica il legame diretto tra produttore e consumatore garantisce non solo qualità e stagionalità, ma promuove anche una cultura del benessere che parte dalla tavola e dalla consapevolezza di ciò che mangiamo».

Ultimo aggiornamento

13-05-2026 13:45