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Piacenza porta la propria esperienza clinica e scientifica nel panorama nazionale della ricerca sulle patologie vascolari. Il professor Davide Imberti, direttore della Medicina interna e del Centro emostasi e trombosi dell’Ausl di Piacenza, ha preso parte al Congresso nazionale della Società italiana di angiologia e patologia vascolare, contribuendo al confronto tra specialisti italiani su temi centrali per la cura dei pazienti.
Il congresso ha rappresentato un importante momento di formazione e confronto multidisciplinare tra professionisti provenienti da tutta Italia, con l’obiettivo di condividere evidenze scientifiche, casi clinici e strategie terapeutiche innovative per migliorare la gestione delle patologie vascolari, che interessano una parte rilevante della popolazione.
Nel corso dei lavori, il professor Imberti è intervenuto su un tema di grande rilevanza clinica: il monitoraggio della terapia anticoagulante, in particolare nell’utilizzo delle eparine. Un ambito fondamentale nella gestione dei pazienti con tromboembolismo venoso e altre patologie cardiovascolari, in cui il corretto controllo dei trattamenti rappresenta un elemento chiave per garantire sicurezza ed efficacia delle cure. L’intervento ha sottolineato il ruolo centrale del laboratorio nel supportare le decisioni cliniche.
La partecipazione dell’Ausl di Piacenza a contesti scientifici di rilievo nazionale si traduce in benefici concreti per i cittadini, grazie all’aggiornamento continuo dei professionisti sanitari e all’adozione di percorsi diagnostico-terapeutici basati sulle più recenti evidenze scientifiche. Occasioni di confronto come questa contribuiscono a rafforzare un approccio integrato e di qualità alla cura del paziente.
