Contenuto
Come viene utilizzata l’intelligenza artificiale nei servizi sanitari? E soprattutto: quali garanzie esistono per i cittadini in termini di trasparenza, sicurezza e tutela dei dati?
Sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro Valutazione d’impatto e diritto alla trasparenza informativa dell’intelligenza artificiale in sanità, promosso dall’Azienda Usl di Piacenza nella sala Colonne.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di approfondimento su un tema sempre più attuale: l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei servizi sanitari e le sue implicazioni concrete per cittadini e pazienti.
Durante l’incontro è stato affrontato il tema della valutazione degli impatti legati all’uso dell’AI, considerando non solo gli aspetti organizzativi e clinici, ma anche quelli etici e giuridici, con particolare attenzione alla protezione dei dati personali. Allo stesso tempo, si è riflettuto sulle modalità con cui garantire trasparenza e informazione verso i cittadini, soprattutto quando nei percorsi sanitari e amministrativi vengono utilizzati sistemi algoritmici.
Un passaggio centrale ha riguardato proprio il diritto del cittadino a essere informato: comprendere quando e come intervengono strumenti di intelligenza artificiale è infatti fondamentale per costruire un rapporto di fiducia e consapevolezza.
A guidare la riflessione è stato il professor Giovanni Ziccardi, docente dell’Università degli Studi di Milano ed esperto di informatica giuridica, che ha approfondito i principali aspetti normativi ed etici legati a queste tecnologie.
L’incontro si inserisce nel percorso dell’Azienda Usl di Piacenza per un utilizzo sempre più consapevole, sicuro e trasparente dell’innovazione digitale, con l’obiettivo di coniugare sviluppo tecnologico e tutela dei diritti delle persone.
