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Anche all’Azienda Usl di Piacenza procedere il processo di rinnovamento tecnologico della sanità regionale grazie ai fondi del Pnrr: sul territorio piacentino sono operative nuove apparecchiature sanitarie di ultima generazione, acquistate nell’ambito della Missione 6 Salute del Piano nazionale di ripresa e resilienza, dedicata all’innovazione, alla ricerca e alla digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale.

Il programma regionale ha centrato gli obiettivi previsti: tutte le 272 grandi apparecchiature finanziate con risorse europee risultano installate, collaudate e operative entro i tempi stabiliti dal Piano operativo regionale. Un risultato che coinvolge tutte le Aziende sanitarie e ospedaliere del territorio e che rafforza in modo concreto la qualità dell’assistenza pubblica.

Per l’Ausl di Piacenza, l’intervento ha portato all’entrata in funzione di un angiografo, una risonanza magnetica, quattro Tac, due mammografi, quattro sistemi radiologici e un ecografo. Tecnologie fondamentali per la diagnosi e la presa in carico dei pazienti, che consentono di migliorare l’appropriatezza delle prestazioni, potenziare la capacità diagnostica e contribuire alla riduzione dei tempi di attesa per i cittadini.

A livello regionale, l’investimento complessivo supera gli 80 milioni di euro e ha permesso di rinnovare circa il 30% delle apparecchiature ad alta tecnologia più complesse. Tra i macchinari acquistati figurano angiografi, Tac, risonanze magnetiche, mammografi, ecografi, acceleratori lineari e sistemi diagnostici avanzati, distribuiti tra tutte le Aziende sanitarie dell’Emilia‑Romagna.

I risultati del programma sono stati presentati oggi a Bologna dall’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, nel corso di una conferenza stampa in viale Aldo Moro.

“I fondi Pnrr – ha sottolineato Fabi – rappresentano un’opportunità unica per il Paese. Utilizzarli al meglio e rispettare le scadenze fissate dall’Europa è innanzitutto un segno di rispetto verso cittadine e cittadini, ma anche l’occasione per offrire loro un servizio sanitario pubblico più moderno ed efficiente”. Il rinnovo del parco tecnologico, ha aggiunto l’assessore, permetterà di aumentare il numero delle prestazioni e di migliorare ulteriormente diagnosi e terapie, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti sempre più performanti per il loro lavoro quotidiano.

L’acquisto delle nuove tecnologie rientra nella Missione 6 – Componente 2 del Pnrr, che prevede l’ammodernamento del parco tecnologico ospedaliero entro giugno 2026, con l’acquisizione, a livello nazionale, di oltre 3.100 grandi apparecchiature diagnostiche avanzate. All’Emilia‑Romagna era stato assegnato un finanziamento complessivo pari a 80,8 milioni di euro.

Il percorso di implementazione è stato graduale: dalla fine del 2024 fino ai primi mesi del 2026 le apparecchiature sono state acquistate, installate, collaudate e rese operative, fino al completamento dell’intero programma previsto dal Piano operativo regionale. Con la recente approvazione della delibera di Giunta, la Regione Emilia‑Romagna provvederà ora a trasmettere formalmente l’atto al ministero della Salute, secondo le procedure di monitoraggio del Pnrr.

Ultimo aggiornamento

30-04-2026 07:18