Salta al contenuto

Si è svolto il 24 marzo, nella Sala Convegni di Confindustria a Piacenza, il convegno Luoghi di lavoro che promuovono salute: costruire insieme pratiche di prevenzione e di benessere aziendale, promosso dall’Azienda Usl di Piacenza e Confindustria.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, mondo produttivo e professionisti della salute sui risultati raggiunti dal Programma regionale della prevenzione 2021-2025 e sulle prospettive future. Negli ultimi quattro anni sono state 43 le aziende del territorio coinvolte, contribuendo alla diffusione di modelli organizzativi orientati alla salute e al benessere dei lavoratori.

Durante il convegno sono state presentate sette esperienze di buone pratiche, realizzate in aziende di diverse dimensioni, con l’obiettivo di condividere strumenti concreti e percorsi replicabili.

"Esprimo la mia soddisfazione per la partecipazione attiva di aziende e medici competenti – sottolinea Giuseppe Sergi, direttore di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ausl di Piacenza – in un convegno in cui si è evidenziato il costante lavoro svolto dai Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro (PSAL) nel coinvolgere e sensibilizzare un numero di aziende tra i più elevati a livello regionale".

Al convegno hanno partecipato sia le aziende già aderenti al progetto sia altre realtà del territorio interessate ad approfondire il tema, con l’obiettivo di comprendere quali azioni di promozione della salute poter avviare nei propri contesti, anche prendendo esempio dalle esperienze già consolidate.

Numerose le buone pratiche presentate. In particolare, sul fronte della sana alimentazione, sono emerse iniziative come l’introduzione di alimenti più salutari nei distributori automatici (con la riduzione delle bevande zuccherate e l’inserimento di alternative come la frutta secca) e l’utilizzo di applicazioni per il monitoraggio dell’apporto calorico. Sono state inoltre illustrate azioni a sostegno dell’attività fisica, tra cui convenzioni con palestre e l’organizzazione di gruppi di cammino aziendali.

Non sono mancati interventi dedicati al benessere psicologico e al miglioramento dell’equilibrio tra vita privata e professionale. Le aziende coinvolte hanno evidenziato come tali iniziative contribuiscano in modo significativo non solo al benessere dei lavoratori, ma anche al miglioramento del clima organizzativo. È stata inoltre sottolineata la rilevanza del progetto nel rafforzare le relazioni interne, favorire la collaborazione e agevolare l’inserimento dei nuovi lavoratori, promuovendo fin da subito un senso di appartenenza e coesione all’interno dell’organizzazione.

«Dal convegno è emerso come le iniziative di promozione della salute realizzate nelle aziende aderenti – conclude Sergi – rappresentino una misura di prevenzione importantissima in ambito di salute e sicurezza e una scelta strategica, capace di generare un valore misurabile sia per il personale sia per l’organizzazione».

Il convegno ha confermato come investire nella salute nei luoghi di lavoro significhi non solo migliorare la qualità della vita dei lavoratori, ma anche rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese

Ultimo aggiornamento

01-04-2026 09:28