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Una donazione di cinquemila euro da parte di A.L.I.Ce Piacenza Odv a favore del reparto di Neurologia dell’ospedale di Piacenza. Un gesto che rafforza ulteriormente la collaborazione tra l’Associazione e l’Azienda Usl di Piacenza nella lotta all’ictus cerebrale. E rinnova l’importanza del ruolo della pet therapy.

Il ringraziamento di Paolo Immovilli, direttore di Neurologia, parte da lontano: «A.L.I.Ce, associazione per la lotta all’ictus cerebrale, collabora da anni con la Neurologia di Piacenza, promuovendo numerose iniziative, dalle giornate dedicate alla prevenzione alle raccolte fondi finalizzate a migliorare i servizi offerti alle persone colpite da ictus. Nell’ambito del processo di umanizzazione delle cure ospedaliere, su proposta di Lara Lombardelli, coordinatrice delle attività assistenziali del reparto, abbiamo introdotto la pet therapy con cani e gatti. L’obiettivo è incrementare la mobilità dei pazienti, migliorare il tono dell’umore e favorire la socializzazione, rendendo più accogliente la stroke unit, l’area del reparto dedicata al monitoraggio sub-intensivo dei pazienti in fase acuta con ictus ischemico o emorragico».

«Le risposte ricevute – prosegue Immovilli, in questa circostanza affiancato da Giuseppe Rocca, neuropsicologo di Neurologia nonché presidente di A.L.I.Ce Emilia-Romagna – sono sempre state molto positive. Ogni paziente può partecipare all’iniziativa, ad eccezione di chi è in condizioni cliniche particolari. Su un totale di 20 pazienti presenti in reparto, le adesioni oscillano sempre fra 12 e 15. Nei mesi scorsi, incoraggiato da risultati così positivi, il consiglio direttivo di A.L.I.Ce Piacenza Odv ha organizzato una cena di raccolta fondi, in collaborazione con Valter Bulla e la famiglia Amatruda. Oggi possiamo toccare con mano la generosità di chi ha partecipato a quell’iniziativa. Ringraziamo quindi tutte le persone che hanno contribuito a questo risultato, in particolare la presidente Annamaria Barbieri, insieme agli ospiti e agli sponsor presenti».

La pet therapy, in Neurologia, è iniziata il 18 dicembre 2024 e ha durata annuale. Nel solco della continuità, il progetto è ancora più strutturato oggi, nel 2026. La donazione di A.L.I.Ce Piacenza Odv garantisce la copertura del progetto fino alla fine dell’anno.

«Siamo presenti da anni sul territorio e promuoviamo il valore della prevenzione e dell’informazione sull’ictus cerebrale. Due volte alla settimana organizziamo attività di mantenimento – motorie, cognitive e logopediche – rivolte ai pazienti cronici. Per il secondo anno A.L.I.Ce ha scelto di finanziare la pet therapy, i cui benefici sono ormai evidenti: riduzione di ansia, depressione e stress post-traumatico. Il risultato è un miglioramento dell’umore generale, che favorisce la socializzazione e sostiene in modo positivo il percorso riabilitativo», aggiunge la presidente Barbieri.

Essenziale il ruolo dell’associazione che ha portato gli animali in reparto. Francesca Ronchetti, pedagogista e presidente della Collina dei ciuchini: «L’introduzione della pet therapy in un contesto delicato come quello neurologico nasce da un’attenta osservazione dei bisogni globali della persona. Non si tratta solo di un supporto emotivo, ma di un intervento strutturato che agisce sulle dimensioni relazionali, cognitive e motivazionali del paziente».

Ultimo aggiornamento

08-05-2026 15:01