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L’iniziativa, promossa dall’Azienda Usl in occasione della quinta Giornata nazionale di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e i disturbi uditivi, si colloca nel solco delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che sottolineano il valore dei controlli sensoriali precoci. Svolta nell’ambito della rete provinciale delle Scuole che promuovono la salute, l’attività ha coinvolto quattro classi prime della scuola primaria, per un totale di 71 bambini, con la partecipazione autorizzata dalle famiglie. Per i piccoli alunni sono stati predisposti controlli preventivi gratuiti finalizzati a valutare in modo semplice e non invasivo le funzioni visiva e uditiva. Intorno ai sei anni, con la curiosità e l’attenzione tipiche di questa età, i bambini hanno affrontato i test come un’esperienza coinvolgente: figure come casette, cuori e quadrati per la vista, cuffie colorate per l’ascolto dei suoni e la verifica dell’udito. Ne è nato un momento vissuto con entusiasmo, tra concentrazione e sorrisi.

La mattinata e l’intero progetto sono stati coordinati da Sara Ghiselli, audiologo, e Chiara Morini, oculista, con il contributo dell’audiometrista Jessica Gullotta e dell’ortottista Daniela Caccialanza, oltre al supporto di due studenti laureandi in Medicina dell’Università di Parma. L’obiettivo era duplice: da un lato sensibilizzare sull’importanza di controllare regolarmente udito e vista in età scolare, dall’altro individuare tempestivamente eventuali difficoltà attraverso test di screening rapidi, non invasivi e in grado di segnalare situazioni che meritano un successivo approfondimento specialistico.

L’infanzia rappresenta infatti una fase particolarmente delicata per lo sviluppo sensoriale. Vedere e sentire bene significa poter apprendere con maggiore efficacia, comunicare più facilmente e vivere pienamente la quotidianità scolastica insieme ai compagni. A confermare quanto la prevenzione sia cruciale contribuiscono anche i dati epidemiologici: uno studio del 2024 basato sui risultati del Global Burden of Disease Study 2021 stima che nel 2021 oltre 97 milioni di giovani sotto i 20 anni, nel mondo, presentassero una forma di ipoacusia, con una tendenza in aumento.

«Non tutti i deficit uditivi sono presenti alla nascita – ha spiegato la dottoressa Ghiselli – alcune forme possono comparire più avanti. Per questo è importante prevedere controlli anche in età scolare: un disturbo non riconosciuto può interferire con lo sviluppo linguistico e cognitivo, ma se individuato per tempo può essere efficacemente gestito». Anche sul versante visivo la diagnosi precoce riveste un ruolo decisivo: i vizi di refrazione non corretti – miopia, ipermetropia e astigmatismo – rappresentano la principale causa di deficit visivo nei bambini in età scolare. «Nei bambini più piccoli, soprattutto in presenza di miopia precoce – ha la dottoressa Morini – è fondamentale intercettare per tempo le situazioni a rischio per prevenire la progressione del difetto e limitare le possibili ricadute su apprendimento e autostima».

Al termine dei controlli, sul piano audiologico quattro bambini sono risultati meritevoli di un approfondimento audiometrico: le famiglie saranno ricontattate per programmare gratuitamente una visita specialistica in ospedale. Per la componente visiva, invece, otto bambini non hanno superato i criteri dello screening e per loro è già stato fissato un appuntamento per una valutazione oculistica più approfondita. La mattinata ha previsto anche un breve momento informativo, seguito dalle prove di screening: per l’udito l’ascolto di suoni in cuffia con risposta allo stimolo; per la vista la lettura di lettere su un tabellone e l’osservazione delle pupille con strumenti dedicati. Esami di pochi minuti, ma di grande utilità, perché consentono di intercettare precocemente eventuali difficoltà, quando intervenire è più semplice ed efficace.

Nel complesso, l’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di prevenzione precoce e promozione della salute, con l’intento di accompagnare i bambini in una crescita serena e di garantire le migliori condizioni per apprendere, comunicare e guardare al futuro con fiducia.

Ultimo aggiornamento

24-03-2026 09:58