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Un flusso continuo di genitori, famiglie e cittadini ha caratterizzato la mattinata informativa dedicata alla prevenzione della Sindrome del bambino scosso, organizzata dall’Azienda Usl di Piacenza al Centro commerciale Gotico nell’ambito delle Giornate nazionali di sensibilizzazione sul tema.

Nel corso dell’iniziativa, i professionisti del Pronto soccorso pediatrico hanno incontrato numerosi cittadini, offrendo informazioni, ascolto e indicazioni pratiche per riconoscere e gestire i momenti di maggiore difficoltà legati al pianto inconsolabile del neonato.

Particolare interesse è stato mostrato dalle famiglie e dai futuri genitori, che si sono fermati al punto informativo per approfondire una tematica ancora poco conosciuta ma dalle conseguenze potenzialmente molto gravi. La Sindrome del bambino scosso è infatti un trauma che può provocare danni neurologici permanenti e, nei casi più gravi, esiti irreversibili.

«Nelle situazioni di forte stress - sottolinea il responsabile del Pronto soccorso pediatrico Andrea Cella – è fondamentale fermarsi per un momento. Posare il bambino in un luogo sicuro, allontanarsi qualche istante e recuperare la calma è un gesto di responsabilità che può evitare conseguenze gravissime».

La scelta di portare l’iniziativa in un contesto come il centro commerciale si è rivelata particolarmente efficace, consentendo di intercettare un pubblico ampio e trasversale e di avvicinare il tema della prevenzione direttamente nei luoghi della quotidianità.

L’iniziativa si inserisce nella campagna nazionale “nonscuoterlo!”, promossa da Terre des Hommes Italia, che da anni lavora per diffondere la conoscenza della Sindrome del bambino scosso e fornire strumenti concreti ai genitori per affrontare i momenti di maggiore difficoltà.

Un messaggio semplice ma fondamentale: fermarsi, respirare, chiedere aiuto. Un gesto che può fare la differenza e proteggere la vita di un neonato.

Ultimo aggiornamento

12-04-2026 13:06