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Nuovo appuntamento, l’altro pomeriggio, con Stelle Sonanti-Musica nei luoghi di cura, ciclo di eventi che l’Azienda Usl di Piacenza propone, per il secondo anno consecutivo, in collaborazione con gli Amici della Lirica e l’Orchestra Dedicata di Parma. La rassegna ha toccato il reparto di Geriatria e lungodegenza, centrando in pieno l’obiettivo di sempre, portare sollievo a pazienti e personale sanitario attraverso la musica. Protagonista, questa volta, un grande violinista e direttore d'orchestra, un docente del Conservatorio “Nicolini” che quasi ogni mese suona i violini del Museo del violino di Cremona per mantenerli “in vita”. Perché gli strumenti, se non vengono usati, sono destinati a morire. Ecco, Andrea De Lorenzi, svariando fra stili ed epoche (da Bach a Massenet, da Telemann a Mascagni), ha davvero emozionato i presenti. Una mini-esibizione baciata – questa è la tradizione di Stelle Sonanti – dalla luce di un astro, in questo caso Algol. A lei, per l’occasione, è stato dedicato un pensiero: “Algol è una stella mutevole. Il suo nome deriva dall’arabo: “testa del demone”. Ma non inquietatevi, non c’è nulla da temere. C’è un violino, oggi, a tenervi compagnia. Anche lui mutevole e affascinante, questo sì. E soprattutto libero. Libero, per una mezz’oretta, di trasportarvi altrove”.
Un momento musicale intenso, quindi; accolto con entusiasmo, va sottolineato, anche dal personale diretto da Lucio Luchetti, primario del reparto.
Ricordiamo che il progetto nasce dalla consapevolezza che la musica è in grado di alleviare le sofferenze, migliorare l'umore, stimolare l'immaginazione e creare un’atmosfera di conforto. L’obiettivo è di promuovere un ambiente positivo nei reparti ospedalieri, offrire un'esperienza di bellezza attraverso concerti che richiamino l’idea di un cielo stellato, con un effetto benefico e distensivo. Infine, stimolare l’immaginazione e l’emozione nei pazienti e nei loro familiari attraverso una programmazione musicale varia e di alta qualità.
