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Da lunedì 29 giugno il servizio di assistenza medica ad accesso diretto viene trasferito dalla Casa della Comunità di piazzale Milano alla nuova Casa della Comunità Piacenza Belvedere, in via Gadolini 36.
Il servizio garantisce la presenza di un medico 24 ore su 24, sette giorni su sette, rappresentando un punto di riferimento per i cittadini in caso di bisogni sanitari non urgenti ma non differibili.
È possibile rivolgersi al medico per visite ambulatoriali, prescrizioni, certificazioni e valutazioni cliniche, senza necessità di prenotazione.
Con il trasferimento del servizio, nella Casa della Comunità di piazzale Milano resterà comunque garantita la presenza di un medico nella fascia diurna, dalle 8 alle 20, assicurando così la continuità dell'assistenza anche nella sede cittadina già esistente.
Il trasferimento rientra nell'avvio graduale della nuova Casa della Comunità Piacenza Belvedere, realizzata nell'ambito degli investimenti del PNRR per il potenziamento dell'assistenza territoriale.
Una rete integrata sul territorio
Il servizio a Piacenza si integra con la rete già attiva, che comprende i Cau di Piacenza, Bobbio, Castel San Giovanni e Fiorenzuola, dedicati alla gestione dei bisogni urgenti a bassa complessità.
Un sistema pensato per aiutare i cittadini a trovare la risposta giusta, nel posto giusto.
Le novità negli altri territori
Cortemaggiore
Alla Casa della comunità di Cortemaggioer è disponibile un medico:
- dal lunedì al sabato
- dalle 8 alle 20
Un ampliamento che facilita l’accesso a prestazioni di base e rafforza i servizi nel distretto di Levante.
Podenzano
Dal 1 maggio è nuovamente attiva la continuità assistenziale nella Casa della comunità di Podenzano.
- festivi e prefestivi: servizio attivo 24 ore su 24
- feriali: dalle 20 alle 8
Un ripristino importante per il territorio della Valnure, che torna ad avere un presidio sanitario di prossimità nelle ore serali e notturne.
Un passo avanti nella sanità territoriale
Questo rafforzamento si inserisce nel percorso di sviluppo della sanità territoriale previsto dal DM 77 e sostenuto dagli investimenti del PNRR, insieme alle opportunità introdotte dall’Accordo integrativo regionale.
