Cos'è l'Ebola?

La malattia da virus Ebola è una malattia rara ma grave. L'attuale focolaio è stato inizialmente identificato nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), dove finora è stato diagnosticato il maggior numero di casi. L'epidemia in corso è causata dalla specie Bundibugyo, per la quale attualmente non esistono vaccini approvati né trattamenti specifici. Il virus è presente naturalmente in alcuni animali selvatici, tra cui pipistrelli, scimmie e antilopi.


Come avviene il contagio

L'infezione può avvenire solo attraverso il contatto con sangue o altri liquidi biologici di una persona o di un animale infetto, vivo o morto. Il virus non si trasmette per via aerea e generalmente non viene diffuso attraverso tosse o starnuti.


Cosa fare una volta rientrati

Entro 24 ore dall’ingresso in Italia è necessario autosegnalarsi all’Igiene e sanità pubblica inviando una mail a comunicazione-transito@ausl.pc.it e compilando il modulo di dichiarazione.
Dopo l’invio:

  • la segnalazione viene presa in carico dal servizio
  • il contatto avviene tramite i recapiti indicati
  • la valutazione individuale del rischio viene effettuata entro 24 ore, per telefono, videochiamata o con altre modalità ritenute appropriate

Si raccomanda di rispondere anche a numeri di telefono non conosciuti. In base alle informazioni raccolte possono essere definite specifiche misure di sorveglianza sanitaria.

Il trattamento dei dati personali è effettuato per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica e per l’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa nazionale e internazionale sulla sorveglianza delle malattie infettive.


Cosa fare se compaiono sintomi

Per 21 giorni dall’ultima permanenza nell’area interessata dalla circolazione del virus Ebola, occorre prestare attenzione all’eventuale comparsa di sintomi come:

  • febbre
  • mal di testa intenso
  • vomito
  • diarrea
  • dolore addominale
  • sanguinamenti non spiegabili

In caso di sintomi:

  • limitare i contatti con le persone
  • non recarsi autonomamente in pronto soccorso, ambulatori, studi medici o altre strutture sanitarie
  • contattare immediatamente l’Igiene e sanità pubblica utilizzando i recapiti forniti durante il colloquio
Se non trattata, la malattia da virus Ebola può essere mortale.


Approfondimenti

Collegamento
European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC)
Ebola disease 2026 - leaflet for travellers from DRC or Uganda
Notizia4 giu 2026
Ebola, la comunicazione all’Ausl per chi rientra dai Paesi colpiti
Obbligatoria la segnalazione dopo 21 giorni nei luoghi a rischio. I dettagli dell'ordinanza