Proteggere i più piccoli dal caldo
Estate a misura di bambino
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Con l’arrivo delle alte temperature, anche i bambini possono soffrire per il caldo. I più piccoli, infatti, hanno una maggiore percentuale di acqua corporea rispetto agli adulti e un rapporto superficie/peso più elevato, il che li rende particolarmente vulnerabili alla disidratazione. Ecco i consigli del professor Giacomo Biasucci, direttore del dipartimento Salute donna, infanzia e adolescenza.
Idratazione costante
Bere regolarmente è fondamentale, anche senza avvertire lo stimolo della sete. Il fabbisogno idrico varia con l’età, passando da oltre 1 litro al giorno nel primo anno di vita fino a più di 2 litri in adolescenza. Acqua, infusi leggeri o frutta fresca sono ottime soluzioni.
Gelato? Sì, ma con moderazione
Il gelato può essere consumato anche dai più piccoli, ma non deve sostituire regolarmente un pasto. Dal punto di vista nutrizionale, è da considerarsi un pasto vero e proprio e andrebbe consumato al massimo 2-3 volte a settimana. Preferire gusti alla frutta, meno ricchi di grassi rispetto alle creme.
Abbigliamento e comportamenti adeguati
È importante scegliere abiti comodi, leggeri e di colore chiaro. Nei giorni più caldi, è consigliabile far indossare un cappello e bagnare frequentemente la testa e la nuca con acqua fresca, soprattutto se si resta a lungo all’aperto.
Educare alla prevenzione
Insegnare ai bambini a riconoscere i segnali del caldo eccessivo, a cercare zone d’ombra e a fermarsi per idratarsi può aiutarli a prevenire situazioni di rischio. Il riposo in luoghi freschi e il consumo regolare di liquidi devono diventare una sana abitudine quotidiana nei mesi estivi.
