Morso di vipera: cosa fare
Indicazioni pratiche per escursioni sicure
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L’estate è la stagione ideale per passeggiate in collina, escursioni nei boschi o giornate lungo il Trebbia o nei luoghi di villeggiatura in collina e montagna. Ma è anche il periodo in cui può capitare di incontrare animali selvatici, tra cui le vipere. In caso di morso, è fondamentale sapere come comportarsi per evitare complicazioni.
Un incontro da affrontare con prontezza e lucidità
Il morso di vipera è doloroso e visibile nella zona colpita. Nella maggior parte dei casi non è letale, ma può provocare reazioni anche gravi che richiedono un intervento medico.
Antonio Agosti, responsabile della Tossicologia d’urgenza dell’Azienda Usl di Piacenza, spiega che se la persona non è stata morsa a collo o volto, non corre un rischio immediato. Ha almeno due ore di tempo per attivare i soccorsi e raggiungere un pronto soccorso
Cosa fare in caso di morso
- Mantenere la calma e limitare il più possibile i movimenti per rallentare la diffusione del veleno
- Chiamare il 118 e seguire le indicazioni per il trasporto in ospedale
- Togliere orologi, anelli, bracciali e slacciare o tagliare abiti stretti nella zona colpita (polsini, calze, pantaloni)
- Disinfettare la ferita e applicare acqua fresca o ghiaccio (non direttamente sulla pelle) se possibile
Cosa evitare assolutamente
- Non aspirare il veleno: è una pratica rischiosa e inefficace in emergenza
- Non applicare lacci o stringhe per fermare la circolazione
- Non somministrare sieri antivipera autonomamente: il trattamento deve avvenire sotto controllo medico per evitare gravi reazioni allergich
Escursioni consapevoli
Un’escursione sicura parte dalla prevenzione: indossare scarpe chiuse e pantaloni lunghi per proteggere gli arti inferiori, rimanere sui sentieri battuti e prestare attenzione ai morsi agli arti superiori quando si allungano le mani nei cespugli, nell’erba alta o dove ci sono pietre.
Con poche accortezze si può vivere la natura con serenità, senza rischi inutili.