Dove e quando fare la dichiarazione di nascita

Entro 3 giorni dalla nascita

Puoi fare la dichiarazione di nascita all'Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) dell'ospedale di Piacenza .

È necessario prendere appuntamento chiamando il numero 331.1358745, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

Dopo la registrazione, l'Urp trasmette la dichiarazione al comune di residenza dei genitori o della madre oppure, nei casi previsti dalla legge, al comune in cui è nato il bambino. La dichiarazione viene inoltre trasmessa all'Agenzia delle Entrate per l'emissione del codice fiscale del neonato.

Per maggiori informazioni consulta la pagina Codice fiscale del neonato - Agenzia delle Entrate

Se il codice fiscale non viene ricevuto, occorre contattare l'Agenzia delle Entrate

Entro 10 giorni dalla nascita

La dichiarazione di nascita può essere registrata nel comune di residenza dei genitori oppure, se i genitori hanno residenze diverse e salvo diverso accordo, nel comune di residenza della madre o nel comune in cui è avvenuto il parto.

L'Ufficio di stato civile del Comune di Piacenza riceve le dichiarazioni di nascita solo su prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni consulta la pagina Dichiarazione di nascita - Comune di Piacenza.

È importante effettuare la dichiarazione di nascita entro i termini previsti. Dopo il decimo giorno, il ritardo o la mancata registrazione comportano la segnalazione al Procuratore della Repubblica.


Cosa portare all'appuntamento

Il giorno dell'appuntamento occorre presentare:

  • l'attestazione di avvenuta nascita rilasciata dal personale ostetrico
  • un documento di identità in corso di validità di entrambi i genitori (carta d'identità, patente, passaporto oppure permesso di soggiorno con foto)
Quando devono essere presenti entrambi i genitori

La presenza di entrambi i genitori è necessaria solo nei seguenti casi:

  • genitori non sposati
  • genitori sposati che desiderano attribuire al bambino il doppio cognome

Scelta del nome

La legge non consente di attribuire al bambino:

  • lo stesso nome del padre vivente
  • lo stesso nome di un fratello o di una sorella viventi
  • un cognome come nome
  • nomi ridicoli o vergognosi

I nomi stranieri attribuiti a bambini con cittadinanza italiana devono essere scritti utilizzando le lettere dell'alfabeto italiano, comprese le lettere J, K, X, Y e W e, quando possibile, i segni propri della lingua di origine.

Ai bambini dei quali non sono conosciuti i genitori non possono essere attribuiti nomi o cognomi che facciano presumere la loro origine naturale, né cognomi di particolare importanza storica o appartenenti a famiglie particolarmente note nel luogo in cui viene formato l'atto di nascita.

Se viene scelto un nome non consentito dalla legge, l'ufficiale di stato civile informa il dichiarante del divieto. Se il dichiarante conferma la propria scelta, l'atto di nascita viene comunque registrato e la situazione viene segnalata al Procuratore della Repubblica per gli adempimenti previsti dalla legge.

Quanti nomi si possono attribuire

Il nome deve corrispondere al sesso del bambino e può essere composto da un solo nome oppure da più nomi, fino a un massimo di tre.

Se i nomi sono separati da virgola, nei certificati e negli estratti ufficiali verrà riportato soltanto il primo nome.


Attribuzione del cognome

La dichiarazione di nascita può essere presentata da uno solo dei genitori esclusivamente nel caso di genitori sposati che concordano nell'attribuire al bambino il cognome paterno.

Nel caso di genitori conviventi, la dichiarazione deve essere presentata da entrambi.

I genitori conviventi e i genitori sposati che desiderano attribuire il doppio cognome devono presentarsi insieme per rendere la dichiarazione e indicare l'ordine dei cognomi scelto.


Codice fiscale, tessera sanitaria e iscrizione al Servizio Sanitario

Quando ricevi il codice fiscale del bambino da parte dell'Agenzia delle Entrate, puoi iscriverlo al Servizio sanitario regionale e scegliere il pediatra di famiglia.

Con l'assegnazione del codice fiscale, l'Agenzia delle Entrate emette e spedisce anche la prima tessera sanitaria del neonato all'indirizzo di residenza dei genitori.

Bambini residenti o assistiti fuori dalla provincia di Piacenza

Per fare in modo che il ricovero sia a carico del Servizio sanitario, è necessario iscrivere il bambino al Servizio sanitario e scegliere il pediatra nel luogo di residenza. I genitori devono inviare all'Ufficio accettazione amministrativa dell'ospedale di Piacenza la fotocopia dell'attestazione di iscrizione e il codice fiscale del neonato all'indirizzo email accettazionepc@ausl.pc.it.

In questo modo il ricovero sarà a carico del Servizio sanitario.


Come scegliere il pediatra di famiglia

Puoi scegliere il pediatra:

Dopo la prima scelta, il cambio del pediatra può essere effettuato anche tramite il Fascicolo sanitario elettronico.

Consulta l’elenco dei pediatri


Fascicolo sanitario elettronico

I genitori iscritti al Servizio sanitario regionale possono attivare il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) per i propri figli.

Il Fascicolo sanitario elettronico raccoglie in modo protetto e riservato la documentazione sanitaria disponibile online.

Attraverso il Fascicolo è possibile consultare:

  • referti di visite ed esami
  • documenti delle strutture pubbliche del Servizio sanitario regionale
  • prescrizioni del pediatra
  • situazione vaccinale
  • altre informazioni sanitarie disponibili

Come collegare il Fascicolo sanitario elettronico del minore ai genitori