Anziani e caldo estivo
Consigli per proteggere la salute
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Estate è sinonimo di sole e temperature alte, ma qualche volta il caldo può trasformarsi in un nemico insidioso, soprattutto per le persone più fragili. Anziani e bambini sono particolarmente vulnerabili poiché la loro capacità di regolare la temperatura corporea è meno efficiente rispetto a quella degli adulti, e questo li espone a rischi maggiori.
Anche le persone con patologie croniche - come malattie cardiache o respiratorie – devono difendersi dalle ondate di calore: disidratazione, colpi di calore e complicazioni di malattie preesistenti, infatti, sono solo alcune delle conseguenze che possono derivare da temperature eccessive, come quelle che si registrano in questi giorni.
“Attraverso la sudorazione – sottolinea Pasquale Salvatore Turano, direttore di Geriatria territoriale e consultorio deterioramento cognitivo - il nostro corpo regola la temperatura interna. Quando il caldo diventa eccessivo, questa funzione può essere compromessa, soprattutto negli anziani, che hanno una capacità di termoregolazione meno efficiente. Le persone affette da demenza sono particolarmente vulnerabili agli effetti delle alte temperature: la malattia può compromettere la capacità di comunicare il disagio, di riconoscere la sete o di comprendere le istruzioni per proteggersi. Pertanto quando questi meccanismi sono inefficienti o insufficienti a un'adeguata dispersione del calore, vuoi per intensità dell'esposizione vuoi per limitazioni indotte da stati patologici preesistenti, possono insorgere problemi di salute. Oltre a colpi di sole e di calore, gli anziani possono andare incontro a un importante aggravamento delle condizioni patologiche preesistenti che porta a un aumento della mortalità generale e per cause specifiche”.
Consigli utili per proteggere gli anziani
- Rinfrescare la casa nelle ore fresche del mattino e mantenere ambienti ventilati evitando sbalzi termici eccessivi con condizionatori o ventilatori
- Bere regolarmente anche se non si avverte sete, prediligendo acqua e cibi freschi come frutta e verdura, evitando alcolici e bevande eccitanti
- Indossare abiti leggeri, di fibre naturali e colori chiari, e proteggersi con cappelli e occhiali durante i momenti all’aperto
- Evitare le uscite tra le 11 e le 17; se in auto, ventilare il veicolo prima di salire e portare sempre con sé dell’acqua
- Controllare la conservazione di farmaci (mantenere sotto i 30 °C) e monitorare la pressione, soprattutto se si segue una terapia
- Restare in contatto con familiari, medici o servizi socio-sanitari locali, che possono segnalare situazioni di rischio
