Che cos’è?

Il delirium è uno stato di confusione mentale intenso che si presenta frequentemente durante un ricovero ospedaliero. È generalmente temporaneo e regredisce in alcuni giorni o settimane. Le sue manifestazioni possono variare di intensità anche nell’arco di poche ore.

Le persone con delirium:

  • non riescono a pensare lucidamente
  • fanno fatica a mantenere l’attenzione
  • hanno difficoltà a capire cosa sta succedendo attorno a loro
  • potrebbero sentire o vedere cose che non ci sono
  • possono essere molto agitate o assopite, oppure alternare momenti di agitazione con momenti di sonnolenza


Le cause

Gli esperti pensano che il delirium sia causato da un cambiamento nel modo di funzionare del cervello.

Ciò può essere causato da:

  • carenza di ossigeno
  • alterazioni chimiche nel cervello
  • alcuni farmaci
  • infezioni
  • intenso dolore
  • molte malattie in fase acuta (es. frattura di femore, scompenso cardiaco, infezioni, insufficienza respiratoria)
  • alcol, sedativi e alcuni antidolorifici
  • astinenza da alcol, nicotina o droghe

Chi è a maggior rischio

  • persone con diagnosi di demenza
  • persone anziane
  • persone sottoposte a interventi chirurgici, soprattutto ortopedici e cardiologici
  • persone con patologie gravi, come i pazienti in terapia intensiva
  • persone con difficoltà visive e uditive

Segnali da osservare

  • agitazione o eccessiva tranquillità, fino alla sonnolenza persistente
  • confusione
  • aggressività
  • difficoltà nel parlare o uso di parole inappropriate
  • incapacità a mantenere l’attenzione
  • peggioramento cognitivo rispetto alle condizioni “abituali”
  • allucinazioni visive
  • alterazioni del ritmo sonno–veglia
  • movimenti anomali, come tremori

Se si notano questi segni, è importante informare il personale del reparto, che provvederà, se necessario, ad avviare una specifica terapia.
La presenza e la collaborazione di un familiare possono essere di grande aiuto per prevenire l’insorgenza del delirium.


Cosa posso fare per prevenirlo?

Quando vieni a fare visita al tuo familiare, ti chiediamo di:

  • parlargli con tono di voce pacato, usando parole e frasi semplici
  • evitare di rimproverarlo se tenta di rimuovere dispositivi medici (aghi, flebo, pannolone, catetere ecc.), ma cercare di dissuaderlo con gentilezza, ad esempio attirando la sua attenzione verso qualcos’altro
  • ricordargli l’ora, il giorno, dove si trova e perché è in ospedale
  • parlargli della famiglia e degli amici
  • portare e fargli indossare occhiali, apparecchi acustici e dentiera, curandone quotidianamente l’igiene e la manutenzione
  • decorare la stanza con calendari e foto di famiglia
  • fargli ascoltare musica, vedere i programmi preferiti, sfogliare riviste e giornali, giocare a carte, ecc.
  • aiutarlo a mangiare e bere se non è in grado di farlo da solo
  • aiutarlo a mettersi seduto nel letto

Cosa posso fare se è già insorto?

Se il tuo familiare ha sviluppato il delirium, potremmo chiederti di aiutarci a tranquillizzarlo restando in reparto per periodi prolungati e, se possibile, anche durante la notte. È scientificamente dimostrato che la presenza dei familiari riduce la necessità di utilizzare farmaci sedativi.

L’assistenza a una persona con delirium può essere difficile e impegnativa; se possibile, alternati con altri familiari nell’assistenza.



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