L’isteroscopia ambulatoriale è una tecnica che consente di visualizzare in maniera diretta la cavità endouterina, l’endocervice e la vagina.
Può essere indicata per valutare alcune problematiche uterine come:
- cicli abbondanti o irregolari
- sanguinamento tra un ciclo e l’altro
- sanguinamento in post menopausa
- fibromi
- aborti ripetuti
- sterilità
- rimozione di spirale ritenuta
Come si svolge
Grazie a strumenti sempre più sottili, è possibile eseguire la procedura in sede ambulatoriale senza la necessità di sedazione o di analgesia. La maggior parte delle donne prova un fastidio, al massimo paragonabile a un ciclo doloroso, durante e subito dopo la procedura; tale sensazione passa velocemente, permettendo di riprendere le consuete attività. Se il disagio fosse maggiore, è possibile sospendere immediatamente l’esecuzione dell’esame. È consigliabile assumere una compressa di antidolorifico abituale circa un’ora prima della procedura.
Come si fa
Il ginecologo dell’Ausl inserisce la paziente in lista di attesa; sarà quindi contattata dal personale infermieristico dedicato per l’esecuzione della procedura, secondo il codice di priorità assegnato.
Come ottenere l'esito
Il referto della procedura viene consegnato immediatamente.
Spesso, durante l’esame, viene prelevato anche un campione per analisi istologica. Il relativo referto dovrà essere ritirato dopo circa 30 giorni nel laboratorio analisi di Piacenza. È necessario accedere agli sportelli dedicati, prendendo il biglietto al totem (referti anatomia) dal lunedì al venerdì, dalle 11.30 alle 13.30.
Dopo l'esame
Nel caso in cui, una volta tornata a casa, dovessero comparire disturbi come dolori addominali, perdite atipiche o febbre è necessario eseguire una rivalutazione passando dal Pronto soccorso.